Il progetto racconta, attraverso immagini e storie, persone che hanno trovato nell'Appennino bolognese lo spazio per costruire il proprio presente e futuro.


Sono gli “Appenniners”: un piccolo spaccato di una comunità in movimento, dalla piccola azienda agricola al centro ricerche internazionale, dalla vigna alla meccanica di precisione, passando per la scuola, l’architettura e il teatro; nei racconti di chi ha fatto di una passione un lavoro, di chi si è reinventato come singolo o in gruppo, ognuna delle immagini - e dei video a corredo - porta con sé storie di entusiasmo, fatica, scoperta, ricerca di nuove o antiche radici, di visione.


L’Appennino bolognese si rivela come un luogo che sa accogliere e che si lascia trasformare. Un territorio che, pur attraversato da sfide reali, sa generare comunità e opportunità.

Restare, tornare, arrivare, scegliere.

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Marco, guida ambientale escursionistica
Monteacuto delle Alpi, Parco Regionale Corno alle Scale

Tornare per seguire la passione del cammino e scegliere il paese che hai frequentato da bambino

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Massimiliano e Roberto, host
Camugnano

Lasciare Bologna e costruire una piccola oasi di pace per accogliere i viandanti dell’Appennino

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Luca, Kawsu, Antonio, Nadia, Nicola, Roberto,Alessandro, Angelo, cooperativa sociale e culturale
Parco Storico di Monte Sole, Marzabotto

Custodire un luogo della memoria e ritrovare un’identità collettiva:

40 ragazze e ragazzi insieme nel segno della re-esistenza e della condivisione

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Caterina, imprenditrice agricola
Pampana, Camugnano

Ritrovare, nella casa dove è nato tuo padre e nel lavoro agricolo, il senso antico di comunione tra natura e essere umano

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Elisa, fotografa
Riola, Vergato

Trasformare una passione in una professione: saper osservare, saper aspettare, amare il proprio territorio

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Stefano, Michele, Francesco, viticoltori
Rocca Corneta, Lizzano in Belvedere

Scommettere su un’idea, sperimentare per uno sviluppo che potrebbe coinvolgere tutto il territorio

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Sebastian, imprenditore
Monghidoro

Coniugare qualità della vita e dedizione al lavoro, producendo meccanica di precisione per la Formula Uno e l’aerospazio

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Angela, ristoratrice
Roncastaldo, Loiano

Festeggiare 40 anni di attività, con tenacia e gentilezza, impastando la sfoglia con le farine prodotte dai suoi nipoti

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Paola, imprenditrice agricola
Savigno

Acquistare un podere, decidere di mettere radici con rispetto per l’identità e la storia di un territorio, sentirsi a casa

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Chiara, dipendente comunale
Castel d’Aiano

Viaggiare e spostarsi tra Italia ed Europa, decidere di fermarsi in una comunità per essere parte attiva di un cambiamento

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Roberta, insegnante
Castiglione de’ Pepoli

Insegnare ai più piccoli, stringendosi intorno ad una comunità educante, per sperimentare modalità didattiche innovative

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Alice, Nicola, Ettore, Andrea, collettivo artistico teatrale
Grizzana Morandi

Sognare una sala prove in un casale e ritrovarsi a dar vita a un collettivo artistico di oltre 40 componenti: una comunità internazionale e un festival che cresce di anno in anno

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Muhammed, operaio
Pianoro

Migrare coltivando il sogno di una vita migliore, trovare un lavoro e un luogo da chiamare casa, grazie ad uno sportello e ad una comunità ospitante

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Roberta e Francesca, cooperativa di comunità
Campolo, Grizzana Morandi

Ridare vita a un paese, scommettendo su un progetto innovativo:

ospitalità diffusa, servizi per i residenti e un negozio di comunità per scoprire il territorio

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Mariano, ingegnere nucleare e ricercatore
Centro Ricerche ENEA Brasimone

Guidare, con passione e curiosità, un team impegnato a sviluppare nuove tecnologie per un nucleare sicuro: una sfida per gli obiettivi di decarbonizzazione e indipendenza energetica del Paese

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Luca, architetto
Roncastaldo, Loiano

Progettare la casa sostenibile dove vedere crescere i propri figli.

E fare di quell’esperienza il volano per lavorare a rendere attrattivo il territorio che ama

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Il progetto - con la mostra collegata - si inserisce nella visione che sta costruendo il terzo Piano Strategico Metropolitano: una nuova agenda territoriale che raccoglie la sfida di proiettarsi nel 2050.


Obiettivi e spunti di lettura sulle scelte di oggi, e sui possibili impatti che avranno nei prossimi anni.

Comune e Città metropolitana di Bologna considerano l’innovazione un tema chiave per il presente e il futuro di un territorio che vuole essere sempre più aperto e attrattivo.


Bologna Innovation Square è l’ecosistema di progetti e servizi dedicati a questi ambiti con il quale Bologna metropolitana sviluppa sinergie tra pubblico e privato, per rendere accessibili e diffuse le opportunità. Oltre 50 soggetti – tra imprese, università, centri di ricerca, associazioni, startup e realtà del terzo settore – collaborano per generare valore economico, sociale e ambientale sul territorio.


L'Appennino rappresenta una risorsa e una sfida di importanza strategica e Bologna Innovation Square supporta i territori montani attraverso servizi che mirano a sostenere il lavoro, il vivere, il fare ricerca e impresa in queste aree.


I servizi sono erogati attraverso tre sportelli: Vivere e lavorare in Appennino, Green per le imprese e Imprenditoria. Per rendere più semplice scegliere l’Appennino.


Per maggiori informazioni > https://www.bolognainnovationsquare.it/

Vuoi scoprire di più sull’Appennino bolognese e le sue opportunità?

Un progetto di

Città metropolitana di Bologna e Comune di Bologna nell’ambito delle attività di Bologna Innovation Square e in collaborazione con Insieme per il Lavoro nel quadro del percorso verso il terzo Piano strategico metropolitano


A cura di MEC&Partners


Fotografie di Giacomo Maestri


Video di Leric Taboboca


Progetto espositivo di Quadricroma


Si ringraziano le protagoniste e i protagonisti degli scatti che hanno accettato con entusiasmo e generosità di diventare volti e cuore della mostra.


Marco Albertini, Roberta Bertuzzi, Nicola Bucci, Angela Bugané, Angelo Cagnazzi, Antonio Calò, Alessandro Casati, Francesca Chelini, Muhammed Fofana, Alice Gera, Nadia Kherrati, Paola Ippolito, Luca Ladinetti, Luca Li Voti, Sebastian Lochi, Andrea Malvaldi, Ettore Marrani, Chiara Martella, Elisa Minutiello, Filippo Missiroli, Caterina Morganti, Nicola Pensabene Perez, Roberto Peroni, Michele Sandri, Mariano Tarantino, Roberta Tartaglia, Kawsu Touray, Massimiliano Usai, Roberto Vitale, Stefano Zanini.


Finanziato nell’ambito del progetto “Rete Metropolitana per la Conoscenza La Grande Bologna” inserito nella linea progettuale «Piani Integrati – M5C2 – Investimento 2.2» del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)